Le espolorazioni geografiche

In questo percorso didattico scopriremo come tra il XV e il XVI secolo le potenze europee più forti del tempo, in particolare Spagna e Portogallo, finanziarono una serie di viaggi di esplorazione che portarono alla scoperta del Nuovo Mondo (le Americhe)

Da cosa nasce questa spinta all’esplorazione in mare?
1) Necessità di trovare nuove rotte commerciali (per spezie, oro, seta) per evitare i Turchi che controllavano le vie verso le Indie (Costantinopoli, Egitto)
2) Per evitare le intermediazioni di diversi mercanti che facevano salire i costi commerciali
3) A causa delle nuove tecnologie nautiche

I primi esploratori furono i Portoghesi (Bartolomeo Diaz, Vasco da Gama) che si spinsero in Oriente circumnavigando l’Africa.
Poi fu la volta dei viaggi organizzati dalla Spagna: Colombo (genovese) navigò verso ovest credendo di arrivare in India, ma, senza mai saperlo, era giunto in un nuovo continente. 1492
Amerigo Vespucci (fiorentino) fu colui che si rese conto che la terra scoperta di Colombo era un nuovo continente (chiamato America in onore di Amerigo).
Il portoghese Cabral raggiunse il Brasile.
Il portoghese Magellano compì il giro del mondo.
I veneziani Caboto, per conto degli Inglesi, esplorano Canada e Terranova.
Portogallo e Spagna divennero così potenti in seguito a queste conquiste che si spartirono il mondo, dividendolo con una linea immaginaria, la Raya.

Questi viaggi cambiarono così tanto la percezione del mondo e l’economia del tempo (che da mediterranea divenne oceanica) da essere stati assunti dagli storici come l’inizio di una nuova era: l’Età Moderna (1492).

Qui puoi rivedere la presentazione vista in classe che ti aiuterà a studiare.

Una mappa concettuale sull’argomento da scaricare e stampare!

Qui due presentazioni animate (prezi) utili per ripassare:
Presentazione 1
Presentazione 2

Un video di ripasso.

Filmografia consigliata: “Alla conquista del Paradiso”