Le monarchie nazionali

In questo percorso didattico andremo all’origine degli stati nazionali moderni.
Ci troviamo tra il XII e il XIII secolo d.C.
I paesi interessati sono Francia, Inghilterra, Spagna e Portogallo.
Il questo periodo i re cominciano ad acquisire sempre maggior potere, riuscendo a sottrarlo ai vassalli e al clero che, nei secoli precedenti, erano stati i veri governanti dei territori ad essi assegnati.

Questi ultimi però riescono  limitare il potere assoluto dei re ottenendo di potersi riunire in un’assemblea (Parlamento) che aveva il compito di approvare o meno le leggi emanate dal sovrano.

In Inghilterra i nobili erano riusciti ad ottenere dal sovrano la firma di  un documento (Magna Charta Libertatum) che imponeva al re di doversi consultare con il parlamento prima di poter deliberare l’imposizione di nuove tasse, la condanna di un cittadino..
Una specie di primitiva COSTITUZIONE.

Poichè Francia e Inghilterra diventavano sempre più potenti lo scontro tra le due monarchie fu inevitabile e durò 100 anni (Guerra dei Cent’anni).
In essa si distinse la famosa Giovanna D’Arco che guidò i Francesi alla rivalsa contro gli Inglesi.

Mentre la Spagna di unificava e cacciava i Mori da Grananda (1492), il Portogallo, affacciato sull’Atlantico, iniziava le proprie imprese commerciali di esplorazione (In Africa).

Fatto sconvolgente fu la caduta di Costantinopoli e dell’Impero bizantino per mano dei Turchi.

Qui puoi scaricare la presentazione vista in classe che ti aiuterà a studiare

Qui puoi guardare un video di ripasso sull’argomento.

APPROFONDIMENTI

Qui puoi vedere un documentario su Giovanna d’Arco.